VideoBook – SAPRI: Sentiero Apprezzami l’Asino

 


Sapri, nel Cilento, cuore del Golfo di Policastro ed ultimo comune a sud della Campania, a confine con la Basilicata (Maratea), offre un percorso pedonale attrezzato (teche con informazioni e pagina tattile Brail, fontane, panchine.. ) detto ‘apprezzami l’asino, che passa tra la Torre Capobianco e lo Scoglio dello Scialandro ( sul quale vi è la scultura della Spigolatrice: una donna distesa con lo sguardo verso la cittadina e la baia). Si è immersi nella macchia mediterranea con i suoi profumi e colori (ginestra, carrubo, mirto, lentisco, oleandro, euforbia…. ) ai piedi del monte Ceraso. Il tracciato collega il Porto all’altra torre di guardia, di cui vi è solo la base tronco-conica, detta di Mezzanotte (come il nome del canale che segna il confine tra Campania e Basilicata) ed è distinto da due tratti. il primo attrezzato suddetto ed il secondo costituito da un sentiero che anticamente collegava Sapri a Maratea. Oltre la Torre diventa pericoloso e se ne comprende il significato del nome “apprezzami l’asino” ( era ed è tanto stretto che due asini e relativa soma non potevano passare per cui nello sfortunato incontro uno dei due doveva essere sacrificato giù per i precipizi). A Cersuta di Maratea l’omonima torre. Mi permetto di sconsigliare di procedere oltre il rudere della torre di Mezzanotte, il passaggio è realmente pericoloso e non suggestivo come dall’altura dominata dal rudere: un belvedere in mezzo al mare!.. si consiglia l’uso di un kayak per giungere alla spiaggia di Mezzanotte lungo un bellissimo tratto di costa con le sue grotte, ‘saline’, scogliere, ecc.


Video prodotto da GOLFOPOLIKAYAK – Luigi Campagna

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